Apologetica: significato

1 • Apologetica, cosa significa

Come diceva Einstein:

einstein apologetica significato

Per non sapere ne leggere ne scrivere, per spiegare il significato della parola apologetica, parto dalle parole di Pietro:

Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto»

(Prima lettera di Pietro, 3,15)

L’apologetica (dal greco ἀπολογία, «discorso in difesa») «ha lo scopo di affermare la ragionevolezza e la credibilità della fede».

Detto in un altro modo, poiché – per un cristianola Fede è supportata dalla Ragione, possiamo – preso il catechismo e aperta una pagina a caso – chiederci il “perché” di quello che c’è scritto, argomentando e ragionandoci sopra (in modo apologetico – appunto), senza tirare subito in ballo frasi piovute dal cielo, del tipo “perché lo dice la Chiesa” o “perché così vuole Dio”.

2 • Apologetica: cosa NON significa!

Essere apologetico non significa “scannarsi di botte” con chi non è cristiano o giocare a fare il Crociato:

crociato apologetica significato

Così come non è apologetico (né tantomeno cristiano) un atteggiamento del tipo “aiutiamo quel poveretto di Dio, che – poraccio – da solo non è in grado”:

fanatico apologetica significato

3 • La ragione

Voglio fare un passo indietro, e fermarmi sulle prime parole della frase di Pietro che sopra ho evidenziato in rosso: “rispondere a chi domanda ragione”.

Quando si parla di ragione e ragionevolezza, si cade spesso in questo spiacevole malinteso riguardo al significato di queste due parole:

«Razionale» e «dimostrabile» vengono presi per sinonimi.

Ora, è vero che la ragionevolezza ha qualcosa a che fare con la curiosità.

Ed è vero che la curiosità, soprattutto in ambito scientifico/empirico/analitico, sproni l’intelligenza dell’uomo a comprendere sempre meglio la realtà, modellizzarla, farla propria: a dimostrare, insomma.

Il desiderio di dimostrare però non è che uno degli aspetti della ragionevolezza.

“Dimostrabile” – se vogliamo – potrebbe essere un sottoinsieme di “ragionevole”.

Ma le due cose non coincidono.

Il significato della parola “dimostrare” – Treccani alla mano – è “provare con ragionamenti, con esperimenti o in altro modo la verità di un principio, di una tesi, l’esattezza di quanto si afferma”.

Che è un po’ quello che ti fanno fare a scuola, quando (a volte pappagallescamente) ripeti la dimostrazione di un teorema.

Quando enunci la dimostrazione il maestro segue il ragionamento che stai esponendo, e se salti un passaggio, ti ciocca e…

piton apologetica significato

La dimostrabilità però non è che una delle tante facce della ragionevolezza.

Anzi (colpo di scena).

Ci sono molti aspetti della realtà (forse i più importanti) che paradossalmente non sono dimostrabili (non secondo la definizione di Treccani, almeno)!

Ma non per questo risultano non veri!

Esempio super-sciocco: io conosco persone di cui poso dire: “Lui è mio amico!”. Ma se uno mi dicesse: “Dimostramelo!”, con che metodo glielo dimostro? Ragionandoci sopra? Mettendomi ad applicare formule di matematica? Seguendo il metodo scientifico? Usando apparecchiature di laboratorio?.

dimostrare apologetica significato

Con buona pace di chi vorrebbe applicare questo metodo ad ogni sfera dell’esistenza, vi sono degli ambiti del reale la cui conoscenza non rientra in questo metodo.

4 • Fede e ragione

Senza la pretesa di fornire una definizione enciclopedica, io definirei in questo modo la ragione:

«Apertura dell’intelligenza alla totalità della realtà (e non ad una parte di essa)»

e non

«Misurazione della realtà» oppure «Ricerca di una dimostrabilità analitica»

Tornando dunque al discorso sull’apologetica (che abbiamo detto “ha lo scopo di affermare la ragionevolezza e la credibilità della fede”), la ragione consente al cristiano di dialogare con chi cristiano non è, ma ammetta lui pure il valore della ragione.

Inoltre, per chi fa orecchie da mercante, e crede che “fede” e “ragione” siano due cose che non possono andare d’accordo per loro stessa natura, tirerei in ballo pure quello che dice Ratzinger:

ratzinger apologetica significato

5 • Fare apologetica “…con dolcezza e rispetto”

Nel mondo mediatico, la satira contro tutto cio’ che è “decchiesa” va come il pane:

– meme sui social network secondo i quali vendendo l’anello del Papa (ndr. pochi grammi d’oro) si potrebbe sfamare il Congo;
– vignette con i cristiani tutti in fila a mo’ di gregge, che all’ingresso in Chiesa vengono lobotomizzati dal malvagio prete di turno, che strappa via loro il cervello (dato che in Chiesa non servirebbe);
– il cliché trito e ritrito della religione come “oppio dei popoli” o “strumento di controllo”;
– “gombloddi” vaticani!

Confesso che – sebbene negli ultimi anni mi sia un po’ calmato – quando vedo alcune di queste vignette ho ancora quel mezzo secondo in cui mi sale una di quelle ulcere che a confronto Negan di Walking Dead ancora troppe pagnotte deve magnà…

negan apologetica significato

Ecco.
L’invito di Pietro («Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto») è una preghiera per tutte le teste calde come me, che quando parlano di queste cose con gli altri tendono a scaldarsi, a voler “vincere” la conversazione, a sfinire l’interlocutore finché non ti dice “hai ragione”, a voler spaccare la faccia a chi ti sta davanti se deride ciò che ti sta più a cuore… a perdere l’intento apologetico, insomma.

6 • Conclusioni

Vorrei quindi che questo blog non sia un terreno di scontro, ma una zona franca di dialogo (con chi crede, con chi non crede, con chi ci deve ancora pensare, e con chi non ci penserà mai).

Nel corso degli anni – tempo permettendo – proverò a sviscerare molte delle domande che ultimamente ho iniziato a pormi con sempre più insistenza:

gandalf apologetica significato

Passo e chiudo

sale

(Autunno 2016)