Rapporto tra Fede e Ragione: è possibile?

1 • Ci cale, ma mica poi tanto…

Il “problema” del rapporto tra Fede e Ragione, a quanto pare, non è un problema diffuso.

Basti pensare che – proprio adesso che sto scrivendo queste righe – la frase “rapporto tra Fede e Ragione” viene cercata su Google (in tutta Italia) tra le 10 e le 100 volte al mese…

salesalato rapporto tra fede e ragione

2 • Rapporto tra fede e ragione: ma quale rapporto?

A molti quindi non gliene frega nulla.

Il che sarebbe pure “un bene”.

Altri, invece conoscono “benissimo” la risposta: «non c’è alcun rapporto tra fede e ragione, in quanto la Chiesa è nemica dell’intelletto umano e madre di ogni oscurantismo…»

Che dire?

Ben venga che c’è gente che la pensa diversamente da come la penso io (ripeto: i miei due migliori amici sono un ateo e un agnostico).

Ma, come diceva Blaise Pascal: “Conoscano almeno la religione che combattono, prima di combatterla!”

3 • Ragione, ragionevolezza, ideologia

Qualche tempo fa leggevo in un libro (parola più parola meno) quanto segue:

Cit: «La mentalità moderna riduce la ragione a un insieme di categorie in cui la realtà è forzata ad entrare: ciò che non entra in queste categorie è definito come irrazionale

categorie

…invece (continua il libro) la ragione è come un occhio spalancato, che beve avidamente dalla realtà, ne registra i nessi, le implicazioni, corre dentro il reale, da una cosa all’altra, conservandole tutte nella memoria e tende ad abbracciare tutto».

3.1 • L’opposto della ragionevolezza

Spesso, quando si pensa all’ “opposto” di un atteggiamento “razionale” nei confronti della realtà, viene in mente la “creduloneria”.

Tuttavia il contrario della “ragionevolezza”, a mio avviso, non è la “creduloneria”.

Il contrario della ragionevolezza è l’ideologia.

L’ideologo è qualcuno che filtra la realtà attraverso i suoi schemi, escludendo quello che non vi rientra.

Il motto di un ideologo è questo:

“Se i fatti contraddicono le teorie, tanto peggio per i fatti”

hegel e fichte

4 • Rapporto tra fede e ragione – Come stanno le cose

Gesù, lungo tutto il Vangelo, sprona continuamente l’intelligenza dei suoi discepoli.

La sollecita, la stuzzica, la stimola: racconta parabole che i discepoli non capiscono, e di cui chiedono spiegazione.

salesalato rapporto tra fede e ragione

Uno dei rimproveri più costanti sulle sue labbra è: “Non comprendete? Non avete intelligenza?” (Mt 15,10 – Mc 7,14 – Mc 8,17 – Mc 8,21 – Gv 8,43)

La fede che sollecita non ha nulla a che fare con la creduloneria.

Questa fede non è nient’altro che l’accesso dell’intelligenza a una Verità, il riconoscimento di questa verità, il sì dell’intelligenza convinta e non una rinuncia all’intelligenza.

5 • Fede e Ragione – Un esempio sciocco

Se si vuole insegnare ad un bambino a nuotare, gli si spiega – per tranquillizzarlo – che galleggiare è un fenomeno naturale, e non deve temere: nuoterà se farà alcuni movimenti molto semplici.

Il bambino ha paura. Magari si irrigidisce e non ci crede.

salesalato rapporto tra fede e ragione

Poi viene il momento in cui fa esperienza che ciò che gli è stato detto è possibile, crede, nuota.

Il bambino che impara a nuotare deve saper ricordare, in quel preciso istante in cui gli è necessario, che ha valide ragioni per fidarsi del suo istruttore.

Un “atto di fede” che – strano a dirsi – non si oppone alla ragione (anzi!)

7 • Epilogo

Spesso si sente dire che la fede è un dono.

Beh, lo è anche la ragione.

E come potrebbe Dio farci dono di due cose che fanno a cazzotti tra loro?

Che razza di Dio sarebbe?

Ragione e fede si aiutano a vicenda. Solo assieme salveranno l’uomo. Attratta dal puro fare tecnico, la ragione senza la fede è destinata a perdersi nell’illusione della propria onnipotenza. La fede senza la ragione, rischia l’estraniamento dalla vita concreta delle persone.

(Benedetto XVI, lettera enciclica “Caritas in veritate”, 74)

Chiudo con una frase di Pascal:

salesalato rapporto tra fede e ragione

sale

(Autunno 2018)

Fonti/approfondimenti