Frasi Cristiane

Piccola raccolta di belle frasi cristiane (pronunciate anche da non-cristiani) che mi sono trovato sotto il naso.

Da Madeleine Delbrel a Piergiorgio Frassati, da Clive Staples Lewis a Chiara Corbella Petrillo, passando per Edith Stein, Gianna Berretta Molla e Gilbert Keith Chesterton.

Fedor Dostoevskij

frasi cristiane Fedor Dostoevskij

«L’uomo non può vivere senza inchinarsi dinanzi a qualcosa […] Chi nega Iddio, finirà coll’inchinarsi dinanzi a un idolo di legno o d’oro, o magari a un idolo astratto. Sono idolatri, non atei: ecco come bisogna definirli»

(da "L'adolescente")

Teresa d’Avila

frasi cristiane Teresa d’Avila

«Dopo la caduta, riprendete subito il cammino. Dio saprà trarre un gran bene da questi inciampi»

(da "Il castello interiore")

Filippo Neri

frasi cristiane Filippo Neri

«Figliuoli, siate humili, state bassi; siate humili, state bassi»

(citato in "San Filippo Neri, massime e ricordi" di padre Edoardo Aldo Cerrato, p. 68)

Adriano Stagnaro

frasi cristiane Adriano Stagnaro

«Dio è un ragazzo di trent’anni»

(da «E voi chi dite che io sia», p. 403)

Madeleine Delbrel

frasi cristiane Madeleine Delbrel

«Non potremo, senza la preghiera, sinceramente desiderare l’umiltà di spirito, perché non sapremo neppure ciò che essa è»

(da alcune note scritte secondo l'intenzione dei suoi gruppi del 1956, in "La gioia di credere", p. 223)

Giovanni Battista

frasi cristiane Giovanni Battista

«Egli deve crescere; io, invece, diminuire»

(Gv 3,30)

Luisa Jaques

frasi cristiane Luisa Jaques

«Bisogna avere molta pietà dei convertiti perché il lavorio di rettifica delle concezioni erronee e delle loro conseguenze non può avvenire che in modo lento e progressivo»

(da «Colloquio interiore»)

Alberto Ravagnani

frasi cristiane Alberto Ravagnani

«W la Fede!»

Maria Faustyna Kowalska

frasi cristiane Maria Faustyna Kowalska

«Non lasciarsi travolgere dalla frenesia del lavoro; interrompere un momento per guardare verso il cielo»

(dal suo diario)

Alessandro D’Avenia

frasi cristiane Alessandro D’Avenia

«La pretesa di essere qualcuno con le proprie forze, finisce per trasformare il prossimo in un ostacolo o in un pubblico»

(dall'introduzione al «Purgatorio» di Dante, commentato da Franco Nembrini e illustrato da Gabriele Dell'Otto, p. 6)