Gesù è esistito veramente?

Gesù è esistito veramente?

Esistono fonti non cristiane su Gesù (che non siano i Vangeli, quindi) che ci dicano qualcosa su di Lui?

Altre testimonianze che attestino la sua esistenza?

Gesù è esistito veramente?

1 • Gesù è esistito veramente? L’uomo-paradosso!

Gesù.

Un uomo più famoso che conosciuto.

Così paradossale, che in tre anni di vita pubblica, come un fulmine, ha squarciato la storia in due, dividendo il nostro calendario tra ciò che c’era prima di Lui e ciò che è venuto dopo.

Così affilato da aver diviso con un colpo solo il crimine dal criminale, e il peccato dal peccatore. Senza rendere il peccatore meno amabile, ne’ il peccato meno detestabile.

Gesù è esistito veramente?

Un uomo che non si è preso cura di un gregge di pecore, ma di una mandria di tori e di un branco di tigri, con ideali terribili e dottrine che divorano, ognuna di esse abbastanza forte per trasformarsi in una falsa religione e divorare il mondo.

Gesù è esistito veramente?

2 • Intermezzo

Parliamoci chiaro: io sono un povero asino che disegna vignette nel tempo libero, e legge libri nel tempo libero del tempo libero.

Voyager Gesù è esistito veramente?

E mi pare superfluo scrivere che se volete documentarvi una punta meglio, premete ALT+F4 e andatevi a leggere un libro serio.

Ma ci sono due cose che voglio condividere, che mi hanno un sacco colpito quando ho iniziato a cercare risposte alla domanda sull’esistenza storica di Gesù…

Laprimacosa: la moltitudine di testi non cristiani che parlano di Gesu’ e di tutto il fermento che era nato intorno a Lui.

Lasecondacosa: la data dei primi testi completi che possediamo che parlano di Gesu’, paragonata alla data dei primi testi completi di altri grandi uomini della storia (Cesare, Demostene, Tacito, Platone, …)

3 • Le fonti non cristiane su Gesu’

Probabilmente nessuno di voi lo pensa, e non voglio tirare in ballo maliziosamente il generico “la gente dice che”.

Quindi facciamo che questa cosa che sto per scrivere la dice solo Saruman, lo stregone corrotto che ha abbracciato l’Oscurità, piegandosi alla volontà di Sauron:

Saruman Gesù è realmente esistito?

Ho scoperto (con mia grande sorpresa, devo riconoscerlo) che invece la storia ci ha tramandato una moltitudine di fonti non cristiane (frammenti, lettere, testi completi) che parlano di Gesù (e alcune ne parlano anche con disprezzo).

Ne riporto qualcuna qui sotto a titolo di esempio, poi a chi vuole approfondire, faccio vedere dove può farlo.

3.1 • Giuseppe Flavio, Antichita’ giudaiche (93-94 d.C)

Le notizie che abbiamo su Giuseppe Flavio (all’anagrafe Yosef ben Matityahu) ci derivano dalla sua autobiografia.

In soldoni, Yosef era un ebreo; ricevette una educazione tradizionale ebraica con un forte influsso della cultura greca e latina. Nella sua vita, è stato dapprima Legato del Sinedrio, governatore della Galilea e quindi comandante dell’esercito giudaico durante la prima Guerra Giudaica (66-70 d.C.), una feroce rivolta contro i Romani.

Stando a quello che ha scritto lui stesso nelle “Antichita’ Giudaiche” (93-94 d.C.) (se non credete a quello che sto per scrivere, andate su Wikipedia alla voce “Giuseppe Flavio”. E’ andata proprio così, paro paro)…

Giuseppe Flavio fonti non cristiane su Gesù

Giuseppe Flavio fonti non cristiane su Gesù

Giuseppe Flavio fonti non cristiane su Gesù

E niente: poco a poco Yosef uscì di prigione, riuscì ad entrare nelle grazie dell’imperatore, se lo fece amico, cambio nome in Giuseppe Flavio (in onore della “gens Flavia”, cui apparteneva l’imperatore Vespasiano).

Giuseppe Flavio venne usato dai romani a fini propagandistici per convincere i ribelli ad arrendersi. Trascorse il resto della sua vita a Roma, scrivendo opere che avevano un carattere filo-romano, ma che spiegavano ai lettori anche la storia e le credenze degli ebrei.

Nelle Antichita’ Giudaiche, Giuseppe racconta molti avvenimenti che sono riportati anche nel Vangelo (parla di Giovanni Battista, parla di Erode Antipa, che per sposare Erodiade, -moglie del proprio fratello – aveva ripudiato la figlia di Arete, re di Nabatene, etc…).

Raccontando la storia di Israele della generazione precedente alla sua, riporta queste informazioni su Gesu’:

«Ci fu verso questo tempo Gesu’, uomo saggio: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, e attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani»
(Giuseppe Flavio, Antichità giudaiche, XVIII, 63-64)

3.2 • Plinio il giovane a Traiano imperatore (111-112 d.C)

Tra il 111 e il 112 d.C. Plinio il Giovane (“Legatus Augusti” delle provincie di Ponto e Bitinia) ebbe una corrispondenza epistolare con l’allora imperatore Traiano.

In una di queste lettere si fa riferimento ai cristiani.

Plinio chiede all’imperatore come comportarsi verso i cristiani che rifiutano di adorare l’imperatore e pregano “Cristo” come dio (“quasi deo“):

«I Cristiani… Affermavano inoltre che tutta la loro colpa o errore consisteva nell’esser soliti riunirsi prima dell’alba e intonare a cori alterni un inno a Cristo come se fosse un dio, e obbligarsi con giuramento non a perpetrare qualche delitto, ma a non commettere né furti, né frodi, né adulteri, a non mancare alla parola data e a non rifiutare la restituzione di un deposito, qualora ne fossero richiesti»

(Plinio il giovane a Traiano imperatore, Lettere 10.96 – 97)

plinio il giovane fonti non cristiane su Gesù

Nella risposta a Plinio, Traiano ordina che i Cristiani non debbano essere ricercati dalle autorità, ma possano essere perseguitati solo se denunciati da qualcuno (purché non anonimo), a meno che non rinneghino la loro fede, sacrificando agli dei dell’impero.

3.3 • Gaio Svetonio, Vite dei dodici cesari (112 d.C)

Nella sua opera, lo storico Svetonio testimonia (con un tono un po’ alterato) la presenza di Cristiani a Roma in epoca molto antica (l’imperatore Claudio morì infatti nel 54 d.C., dunque prima di allora il cristianesimo si era già espanso fino a Roma).

Dato che i Giudei, istigati da Cresto, provocavano costantemente dei tumulti, [Claudio] li espulse da Roma.
…e ancora…
[Nerone] sottopose a supplizio i Cristiani, razza di uomini d’una superstizione nuova e malefica »

(Vita Neronis XVI, 2)

Gaio Svetonio fonti non cristiane su Gesù

3.4 • Tacito, Annales (114-120 d.C.)

Anche lo storico Tacito non si trattiene nel descrivere quello che è nato da Gesù Cristo:

«L’autore di questa denominazione, Cristo, sotto l’impero di Tiberio (ndr. imperatore dal 14 al 37), era stato condannato al supplizio dal Procuratore Ponzio Pilato; ma, repressa per il momento, l’esiziale superstizione erompeva di nuovo, non solo per la Giudea, origine di quel male, ma anche per l’Urbe, ove da ogni parte confluiscono tutte le cose atroci e vergognose»

3.5 • E un sacco di altri…

Se andate su Google e scrivete Fonti storiche non cristiane su Gesu’ vi compare para para la pagina di Wikipedia, da cui ho copiato reperito questi passi.

Sempre sulla stessa pagina, ne trovate molti altri (di origine latina, greca e giudaica): Tallo, Dione Cassio, Arriano, Galeno, Giustino, Frontone, Luciano di Samosata, …

Dunque, tirando le somme…

fonti non cristiane su Gesù

4 • La data dei primi testi completi che possediamo che parlano di Gesu’, paragonata alla data dei primi testi completi di altri grandi uomini della storia

Non è stato evidentemente ritrovato l’originale delle lettere scritte da Paolo ai Tessalonicesi o ai Corinzi… così come non sono stati ritrovati gli originali delle lettere di Cicerone o degli Annali di Tacito.

Ma ho scoperto che abbiamo la fortuna di possedere manoscritti molto antichi e molto numerosi di tutti gli scritti del Nuovo Testamento.

Nella biblioteca Rylands, a Manchester, sono conservati due frammenti di papiro che risalgono alla prima metà del secondo secolo: vi sono copiati due brani della passione secondo Giovanni.

Molte pergamene del III secolo contengono diversi passi del Nuovo Testamento.

E abbiamo due copie complete del Nuovo Testamento scritte nel IV secolo con una magnifica scrittura onciale:

– Il Vaticanus , così chiamato perché conservato presso la biblioteca Vaticana (sembra che sia uno degli esemplari che l’imperatore Costantino ricevette dal vescovo Atanasio nel 340);

– Il Sinaiticus , conservato ad Oxford; che sarebbe uno dei cinquanta manoscritti che Eusebio dice di aver fatto copiare per Costantino (e dietro suo ordine) verso il 331: le cinquanta copie furono offerte dall’imperatore alle principali chiese.

Ci sono dunque solo tre secoli di scarto tra la redazione degli scritti del Nuovo Testamento (I Vangeli e le Lettere Apostoliche sono stati scritti piu’ o meno nella seconda meta’ del I secolo) e i primi manoscritti completi che possediamo di essi.

(N.b. Ribadisco: sto parlando di opere complete che contengano al loro interno tutto il Nuovo Testamento, non di copie complete dei singoli libri del Nuovo Testamento: ad esempio, per trovare una copia pressoché integra del Vangelo di Giovanni – Papiro 66 – scendiamo al 200 d.C.).

E a questo punto, Saruman potrebbe dire:

saruman datazione dei Vangeli

Questo è niente, a confronto dei molti secoli che separano l’originale di un sacco di altri classici dell’antichita’ dalla copia più antica che possediamo:

400 anni per i testi di Virgilio, Cicerone, Livio e Plinio;
700 anni per le commedie di Terenzio;
900 anni per i testi di Cesare (De Bello Gallico), Ovidio, Orazio, Platone, Seneca, Svetonio e Tacito (Historiae, Annales);
1200 anni per le orazioni di Demostene;
1300 anni per i dialoghi di Platone;
1400 anni per le tragedie di Sofocle o di Eschilo e le commedie di Aristofane;
1600 anni per le tragedie di Euripide o le opere poetiche di Catullo.

datazione dei Vangeli

5 • Gesù è esistito veramente? – Conclusioni

…e niente.

Ciascuno tragga le proprie conclusioni

sale

 

(Autunno 2016)

 

 

Fonti/approfondimenti